• da
  • en
  • de
  • it
  • sv
  • fr

Tiziana e Paolo

Salve, sono Tiziana, ho 36 anni e vivo in provincia di Roma. Per tanti anni, ho lavorato come cassiera e commessa presso centri commeciali mentre ultimamente mi limito a svolgere attività promozionali ed allestimenti, un po’ perchè da noi non c’è molto lavoro, ma soprattutto perchè tra poco piu’ di un mese saro’ mamma!!! Si’, per la prima volta dopo 10 anni di matrimonio, io e mio marito finalmente realizzeremo il nostro grande sogno di abbracciare nostro figlio! A dir la verità, non è proprio “nostro” nel senso di mio e di Paolo (il mio compagno), ma per metà mio e per metà di un donatore che la clinica Vitanova di Copenagen ci ha forniti.
Quando ci siamo sposati, non avrei mai immaginato di dover ricorrere ad una tecnica cosi’ maledettamente artificiale per uno scopo cosi’ esageratamente naturale! Ma il desiderio è stato sempre cosi’ intenso, non direi da 10 anni, ma bensi’ da tutta la vita, che eravamo pronti a tutto; anzi ora questa esperienza la vediamo come una ricchezza e, perchè no, il nostro segreto…
Non abbiamo voluto sapere chi sia infatti la persona con cui ho concepito (so solo che è uno studente alto cm1,87 biondo scuro e occhi marroni) perchè non ci interessa e mai ci interesserà in quanto siamo convinti che un padre è colui che cresce un figlio e non un uomo con un alto livello di testosterone!!!
Certo, non è stato facile, soprattutto per Paolo anche se lui avrebbe fatto di tutto pur di vedermi felice! I primi mesi dopo aver scoperto che era avvenuto il “miracolo”, non nascondo le sue perplessità… che, poi, aggiunte ai miei sbalzi d’umore… vi lascio immaginare!!! E, dal canto suo, non credo sia cosi’ semplice crescere un figlio di un altro, con le sue diversità, anche solo fisiche… invece, col tempo, mio marito ha cominciato ad affezionarsi e ad amare questa creaturina che cresceva in me.
Neanche mi sembra ancora vero… e sono perplessa anche quando “spiamo” il nostro piccolo dal monitor dell’ecografo… Lui è li’ che gioca, si gira, riposa, mangia e a me, ancora sembra di vivere un sogno… Sarà perchè abbiamo sofferto tanto, al punto da ridurci a ricorrere alla psicoterapia!!! Sono stati lunghi questi 10 anni di matrimonio a sperare, partire, provare, illuderci e deluderci dell’ennesimo tentativo vano…
Mio marito soffre di oligostenoaspermia grave (i suoi spermatozoi sono pochi e non vitali), l’abbiamo saputo dopo 2 anni di continua “passione”, non mi va di dire sesso, perchè adoro mio marito e questa parola non renderebbe bene l’idea! Appena l’abbiamo saputo, lui, forse piu’ realista di me è stato assalito dallo sconforto, mentre io ho continuato a sognare e fare progetti. Ci siamo sottoposti entrambe a cure ormonali, ma niente… Abbiamo fatto una prima icsi in Ancona (che sapevamo avere un prezzo contenuto), poi tra mille ricerche, consigli e consulti medici, una seconda, stavolta eterologa, a Barcellona al Centro Cefer tanto acclamato, ma anche qui senza risultato… A ripensarci adesso, mi rendo perfettamente conto di aver dato spesso in escandescenza: addirittura mi è capitato di mettermi ad osservare gli uomini che incrociavo in Spagna sperando di incontrare il “mio” donatore… Sono anche arrivata a pensare di tradire Paolo, tanto era il desiderio di avere una famiglia “completa”!!!
Dopodichè , essendo venuti a conoscenza di un centro toscano, convenzionato con il nostro servizio sanitario, abbiamo fatto ancora una icsi omologa a Chianciano, ma niente di fatto! Tutto cio’ poi tra 1000 difficoltà a reperire informazioni al riguardo (anche da parte di dottori), incomprensione da parte della Chiesa, di parenti ed amici, … ed anche lavorative, non è semplice richiedere ferie in concomitanza con la mia ovulazione!
C’è ancora molta ignoranza e molti tabu’ su questo argomento, anche perchè noi per primi non ne abbiamo parlato mai ad esterni alla famiglia per riservatezza! Per non parlare poi di certi ciarlatani, un professore plurilaureato, esperto nel settore, che, diagnosticandomi di avere l'”utero subsetto”, mi ha prospettato un’operazione perfettamente inutile (perchè smentita da altri 3 dottori) e dal costo di €2000!!!
Chi non vive il problema, non si rende conto di quanto sofferenza si viva…
Comunque sono sicura che, a parte questo e pochi altri soggetti, anche in Italia praticano moltissimi dottori in gamba, ma purtroppo la nostra legge 40 impedisce ai nostri ospedali e centri specializzati di utilizzare tecniche di fecondazione assistita e di avere una banca del seme. C’è stato anche un referendum, qualche anno fa in proposito, puntualmente disertato dalla massa perchè non sfiorata affatto dal problema e disinformata. E la nostra classe politica non sa prendere decisioni in merito anche per ingerenze da parte della Chiesa, che ha sempre “aborrato” tale opportunità di realizzare un sogno!!!
Non posso pensare a quanti pianti, quante delusioni, quante amarezze abbiamo vissuto in questi anni; tutte quelle inutili e dannosissime cure ormonali, prelievi di ovuli in anestesia, inserimenti vani,… tutte quelle bugie verso amici e parenti che ci vedevano partire, non certo con l’espressione spensierata di chi va in vacanza,… mi ricordo poi anni fa di un pianto a dirotto su di una panchina all’entrata di un ospedale per non essermi trovata li’ qualche giorno prima, e cioè per aver tardato a fare un prelievo ematico dopo il 3° giorno del ciclo, come avrei dovuto!
Mio marito mi è stato sempre vicino e ha lottato e sperato sempre con me, mi ha anche consigliato la strada dell’adozione, ma sapevo che non faceva al caso mio, pensavo che non avrei amato questo figlio come fosse mio e mi stavo per rassegnare… finchè un giorno, curiosando su internet, non individuiamo un centro danese, che ci sembrava da subito familiare, accogliente e non troppo esoso! Abbiamo provato una 1° volta , una 2°, piano piano ci affezionavamo a questo paese cosi’ giovane e dinamico, finchè a dicembre dello scorso anno, rinunciando anche ad un’ opportunità lavorativa, seppur temporanea, non abbiamo fatto il 3° tentativo (sempre senza quelle odiose cure ormonali, semplicemente con l’inserimento in utero
del seme di un donatore anonimo i giorni di picco ovulatorio).
Ebbene stavolta aveva funzionato: e siamo tornati in Italia in 3!!!!!!!!!!!!!
Ho fatto 1 doppia inseminazione il 1° e il 2 di dicembre e, dopo qualche giorno, siamo rentrati. Stavolta non mi sono neanche privata di visitare la città di Copenagen coperta dalla neve, come incantata, ed apprezzarne il suo stile di vita e visitare la Sirenetta e le sue tante bellezze, in pieno clima prenatalizio. Ho voluto comportarmi come se avessi semplicemente fatto l’amore senza precauzioni.
A casa poi passavano i giorni ed il ciclo non tornava; non volevo proprio credere che forse c’era una novità nell’aria. Un giorno sono anche caduta, mi sentivo un po’ strana, avvertivo un po’ di tachicardia finchè mi sono armata di coraggio e, zitta zitta, ho fatto il test di gravidanza a casa. Era verso il 10 di dicembre e, come pensavo, è risultato negativo.
Cosi’, con un po’ di delusione, ho riappoggiato il pacchetto di assorbenti sul lavandino del bagno in attesa dell’imminente ciclo. Passavano i giorni e mio marito non mi diceva nulla, come se avesse archiviato anche quest’ennesimo tentativo vano; ma quella confezione di assorbenti rimaneva li’ intatta per giorni!! Dopo una settimana circa non ho resistito e, sempre senza dire una parola con nessuno, ho ritentato nel fare il test, finchè, dopo qualche minuto, sono comparse le 2 linee rosa che invece confermano l’avvenuto concepimento…
Non sapevo ancora se potevo concedermi di esultare, perchè ero proprio stufa di illudermi… Passano altri giorni ed il ciclo non arriva, “strano ce l’ho sempre addirittura con qualche giorno d’anticipo”, mi ripetevo… Ma non volevo proprio crederci…
Il 22 dicembre vado dal mio dietologo, tutto felice che, dopo 5 mesi, ero dimagrita di ben kg10. Anch’io ovviamente ero soddisfatta, ma la mia mente tornava alla “neve danese”… Aspetto la vigilia di Natale per rifare di nuovo il test: ancora positivo, ancora con le 2 linee rosa… Mi faccio coraggio e, ancora un po’ incerta, rivelo la notizia a Paolo… Il pacchetto di assorbenti era sempre li’ sopra, lui non mi ha mai chiesto nulla e, quando gli ho riferito la mia sensazione, ha reagito in un modo freddo, quasi incredulo. Rifacciamo insieme ancora un terzo test il giorno di Natale… Forse lui voleva vedere il risultato coi suoi occhi… ed era ancora positivo!!!
Il piu’ bel regalo di Natale che la vita potesse farci…!!!
Decidiamo di tenerci il nostro segreto per un po’, finchè non lo rendiamo pubblico dopo qualche mese… A proposito, nel periodo natalizio ho rifatto di nuovo il test e un prelievo per vedere il livello di BHCG che, per fortuna, ha confermato il risultato casalingo!!!… Se devo essere sincera, tuttora vengo assalita dai dubbi e non mi sembra vero di avere dentro di me un’altra vita che cresce… finchè l'”inquilino” non mi dedica uno dei suoi “dolci calci”… Sono troppo felice e non vedo l’ora di poterlo conoscere, sono sicura che sarà un bel bambino; tutti in Danimarca hanno dei lineamenti cosi’ delicati…ed io non sono mica da buttare! 🙂
Quindi, coraggio ragazzi, non disperate! E chissà che ci potremmo incontrare quando tornero’ in Danimarca per dare al mio piccolo una sorellina!!!
Ps: io e Paolo vogliamo ringraziare sentitamente tutto lo staff della Clinica Vitanova di Copenagen per la sua professionalità, gentilezza, disponibilità, umanità e serietà al servizio di chi si rivolge a loro con la speranza di veder realizzato il sogno a coronamento del loro amore…

Praktisk info

Vitanova
Vester Voldgade 106,3
DK-1552 DK-1552 København V
+45 33 33 71 01
+45 33 33 72 01
info@vitanova.dk

Der er elevator i ejendommen.

Åbningstider

Mandag - søndag: 8:00 - 16:00

Telefontider

Mandag: 8:00 - 15:30
Tirsdag: 8:00 - 15:30
Onsdag: 8:00 - 15:30
Torsdag: 8:00 - 15:30
Fredag: 8:00 - 12:00
Lørdag: 8:00 - 12:00
Søndag: 8:00 - 12:00

Vi har åbent alle dage, året rundt.

Hurtig valg

Find os