Credo che la doppia maternità non esista..(.tranne nel caso in cui avvenga letteralmente una doppia maternità...ma questo è tutt’altro tema). Credo che esitano individui, con le loro individualità, siano essi uomini o donne, coi loro sentimenti, più o meno femminili, più o meno maschili, le loro idee e le loro unicità che crescono uno o più bambini-e. Mi sono confrontata tanto e continuo a farlo, con altri nuclei familiari,nella più vasta e democratica varietà. A più riprese mi sono soffermata su questo pensiero in questi quasi due anni. Non riuscivo a darmi una risposta e poi ho capito perché. Piano piano mi sono fatta chiarezza dentro. Non è perché due donne o due uomini mettono al mondo un figlio che si tratta di una doppia maternità o doppia paternità, o meglio, non più di quanto allora possa esistere questa doppiezza in una coppia eterosessuale. Ho conosciuto molti papà che sono più mamme che papà e viceversa. Le sfumature sono davvero infinite. L’incontro delle parti è unico. La doppia maternità non esiste. Esiste invece di sicuro il fatto reale e inspiegabile di portare dentro di sé un bambino-a, di partorire, di allattarlo....di sapersi conoscere e riconoscere da sempre.. Esiste un ritrovarsi a poco a poco tutti insieme, un riequilibrarsi, un riconoscersi, un rinascere in fondo un po’ tutti, adulti compresi... questa è la mia testimonianza...