Un po’ di noi…

Eccoci qui, a raccontare quello che per ben cinque anni abbiamo potuto solo immaginare, sognare e desiderare con tutta la nostra forza e il nostro amore.

Io e la mia compagna conviviamo da quasi nove anni, ci conoscevamo da molto più tempo perché abbiamo alcuni cari amici in comune, e così già dopo qualche anno di vita insieme il mio cuore scalpitava desideroso di ampliare la nostra famiglia. La mia compagna non aveva mai immaginato di intraprendere questo percorso e avevamo molte paure e perplessità, per cercare di diramarle decidemmo di confrontarci con chi prima di noi aveva già intrapreso questa strada, iscrivendoci all’associazione italiana delle famiglie omosessuali “Famiglie arcobaleno”.
Questo ci ha aiutato molto, abbiamo visto con i nostri occhi come i bambini vivevano in Italia con due mamme o due papà, e toccare con mano questa realtà ci tranquillizzò molto. Quasi tutte le nostre perplessità trovarono risposte, un po’ nei sorrisi e negli sguardi sereni dei bimbi e molto nelle parole affettuose dei neo genitori.

Per la PMA scegliemmo senza alcun dubbio la Vitanova di Copenaghen, sia perché una coppia di nostre care amiche ne aveva avuto una recente e felicissima esperienza, sia perché l’impostazione familiare e poco “medicalizzata” si avvicinava certamente di più alle nostre aspettative ed esigenze. Abbiamo avuto da subito una buona accoglienza telefonica e via mail, tutto veniva affrontato in maniera serena e chiara. Abbiamo acquistato il seme del donatore presso la European Sperm Bank e fatto spedire direttamente alla clinica, in questo modo tutto era organizzato. Dopo quattro IUI non avevamo ancora raggiunto la gravidanza. Non nascondo lo sconforto e la tristezza dei momenti in cui scoprivamo che non era andata a buon fine, era un dolore forte ma durava al massimo 24 ore perché la spinta ad andare avanti era certamente più forte! Non abbiamo mai abbandonato le speranze e ogni volta eravamo sempre più convinte che la nostra piccina prima o poi sarebbe arrivata. Così alla quinta IUI grazie a Giulia, l’ostetrica di origini italiane, che finalmente potevamo conoscere di persona, tutto andò per il meglio e la nostra nuova vita ebbe così inizio.

Certo, il percorso non è stato facile, nei momenti di sconforto abbiamo dovuto mettere in gioco tutte le nostre forze per andare avanti e il nostro amore è stato il motore principale.
Delusioni, aspettative, speranze, amore, tensione, gioia tutte queste emozioni hanno arricchito il nostro percorso verso la genitorialità, è stato ed è tutt’oggi parte integrante della nostra storia.

Adesso la nostra piccina ha poco più di due anni, la nostra vita è cambiata radicalmente perché gran parte delle nostre energie sono rivolte a lei, ma ci riteniamo due persone molto fortunate e siamo felici di aver avuto il coraggio di andare avanti anche quando non avevamo tutti dalla nostra parte. Oltre noi, oggi ci sono tanti amici e parenti che godono dell’amore e della gioia che ha portato la nascita della nostra bimba, ed è bello vedere come l’amore sia sempre generatore di altri splendidi sentimenti.
Ogni volta che mi soffermo a guardare la nostra bimba, volgo un pensiero affettuoso ed immensamente grato ai nostri angeli custodi che ci hanno accompagnato lungo il percorso e ci hanno permesso di realizzare un così grande sogno.